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01/06/2013 - 100 idee per ristrutturare
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Casa zero barriere: Ridisegnare spazi per tutti

Casa zero barriere: Ridisegnare spazi per tutti

È un argomento di cui le riviste di architettura e design si occupano poco perché fedeli al modello dell’estetica e della perfezione a cui aspirano i “normodotati” secondo i canoni imposti dal mondo della pubblicità. In realtà il tema delle barriere architettoniche e la necessità del loro abbattimento fuori e dentro casa è un tema di stringente attualità. Sia per il rispetto dovuto alle persone portatrici di handicap in tutte le società culturalmente evolute, sia per i rilievi che arrivano dagli indicatori demografici non solo nel nostro Paese: la popolazione europea sta gradualmente invecchiando. Se nel 1975 vi erano 14,5 milioni di under 20 e 9,6 milioni di over 60, nei prossimi due decenni si registrerà un’inversione di questa proporzione con una presenza 6,9 milioni di giovani contro 17,7 milioni di anziani. Si stima che nel 2060 la popolazione europea sarà poco più numerosa (517 milioni, contro 502 milioni nel 2010), ma molto più anziana: secondo le proiezioni, il 30% degli europei avrà almeno 65 anni. Se l’allungamento della vita è salutato come una conquista dal mondo della scienza, pone però la questione della riorganizzazione degli spazi anche in base ai nuovi ritmi imposti dall’età. Una casa a misura di persona diversamente abile è anche uno spazio facilmente fruibile da tutti in una famiglia allargata che comprende bambini alle prese con la scoperta
dell’universo che gira loro intorno e nonni con capacità motorie ridotte.

L'ESEMPIO EUROPEO
Ancora una volta dai nostri vicini di casa arrivano modelli di eccellenza. La “casa facilitata” per anziani è stata già sperimentata in Danimarca, in Grecia e in Irlanda del nord. Si tratta di uno spazio interamente informatizzato: tutti gli
elettrodomestici, la luce, gli scarichi d’acqua sono regolabili grazie ad un moderno touch screen. Questo sistema consente alle persone anziane di vivere da sole, pur non essendo mai effettivamente sole. La casa è collegata ad internet e tutti gli spostamenti, le accensioni e gli spegnimenti sono regolati in base al touch screen. Il progetto che è stato attivato per la prima volta in Finlandia, per il momento è destinato solo agli anziani affetti da demenza ma l’obiettivo della comunità è quello di estendere la possibilità di usufruire di questo progetto anche alle persone anziane che non sono affette da patologie gravi per migliorare loro la qualità della vita. Quali sono le barriere e come eliminarle Scalini alti, porte strette, pendenze eccessive, spazi ridotti, ascensori stretti, spigoli, arredi in vetro o cristallo, punti luce o piantane molto ingombranti spesso sono i cardini architettonici di bellissime abitazioni pensate per stupire ed ospitare, ma non sono un invito al comfort e alla vivivibilità quando la casa è popolata da piccoli ed anziani. In questo speciale, una vetrina di progetti, iniziative e prodotti per rendere living, bagno, cucina accessibili a tutti, grazie ad accorgimenti strutturali specifici come lo studio dell’altezza di pensili e sanitari, al prezioso apporto della domotica e alla scelta di arredi ergonomici. Un capitolo a parteè dedicato al mondo dei bambini e alla sicurezza in casa: mai troppa quando gli under 5 si spostano da un ambiente della casa all’altro.

IL MODELLO BIOHAUS
Un gruppo di studio di esperti e progettisti dell’azienda friulana Biohaus, produttrice di abitazioni in legno a basso impatto energetico, è al lavoro per realizzare il progetto Casa Zero Barriere. L’obiettivo è quello di individuare le linee guida e le soluzioni per la progettazione e la realizzazione di abitazioni che rispettino i requisiti di accessibilità (dimensioni delle aperture, disposizione spazi interni, utilizzo sistemi domotici), sicurezza e comfort (utilizzo di tecnologie impiantistiche come la climatizzazione radiante e la ventilazione meccanica controllata, e di sistemi costruttivi ad elevata efficienza energetica, con materiali naturali e riciclabili). Il risultato sarà certificato secondo gli standard “design for all” e “Passiv Haus” e rappresenterà un concept che permetterà a Biohaus, assieme alle aziende partner di questo progetto, di offrire soluzioni all’avanguardia per garantire il più elevato benessere bitativo dentro le mura domestiche a tutti.
www.biohaus.it


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